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DICONO
DI NOI
"SOPRATUTTO"
(supplemento del Il Gazzettino) del 27/04/2001
Lo Schioppettino da Mario
Un ristorante che diventa osteria, nel senso più ricco
del termine, una strada che si trasforma in piazza. Ecco la
ricetta della mostra-degustazione dello Schioppettino, il
vino autoctono che proprio qui, a Prepotto, nel Collio, ha
la sua patria.
La trattoria "da Mario" (tel. 0432/713004, chiusura
lunedì e martedì), con Marco e Gioia Grassi,
è il centro della festa, che inizia il 27 aprile, e
dura fino al 6 maggio: le specialità friulane, dal
frico alla soppressa alle frittate con le erbe, accompagnano
il vino di quindici aziende, con la proposta di degustazione
per annata. Poi, finita la mostra, la trattoria riprende la
sua attività, proponendo gli assaggi di primi, gli
arrosti, le grigliate, in ricchi menù stagionali che,
compresi tre cambi di vino, non superano le 60.000 lire.
OSTERIE
D'ITALIA 2001 Slow Food Editore
Schioppettino è il simpatico nome di un vitigno autoctono
del Friuli, che dà origine a un vino altrettanto accattivante
prodotto soprattutto a Prepotto, paese del comprensorio delle
Valli del Natisone a pochi chilometri da Spessa, Dolegna del
Collio e dal confine sloveno. Grande appassionato e principale
promoter dello Schioppettino è il proprietario di questa
bella osteria, Marco Grassi, che ogni anno, tra la fine di
aprile e l'inizio di maggio, organizza una festa in onore
del vino prediletto. Il meglio della produzione enologica
di Prepotto, imbottigliata e non, riposa nella cantina del
locale, che offre una buona scelta anche di altri vini friulani,
a complemento di una proposta gastronomica interessante e
curata. In un ambiente che predispone alla rilassatezza già
dall'esterno, con il glicine lungo la facciata della vecchia
casa, Marco propone con garbo i piatti, genuini e freschi,
preparati dalla moglie Gioia. Fra i primi troverete sempre
gli gnocchi di patate conditi con una crema alla rucola o
ripieni di funghi o di radicchio, gli gnocchi di pane e la
pasta fatta in casa con sughi di verdure; d'inverno avrete
gli zlikrofi, tortelloni ripieni di patate, salsicce e verdure.
Il locale vi offre l'opportunità di assaggiare un tris
sia di primi che di secondi. Tra questi ultimi i piatti forti
sono la grigliata di filettini misti, presente tutto l'anno,
d'inverno la faraona disossata e ripiena, lo stinco affumicato
al forno, il bollito misto e il cosciotto di maiale al forno
con il cren e, d'estate, il roastbeef con i pomodorini al
basilico, l'arista di maiale con salsa tonnata e la tagliata
di manzo con anice, rucola e grana. In stagione, funghi cucinati
in vari modi. I dolci sono tutti da assaggiare: torta di ricotta,
torta di mele e strudel di mele.
Bepi
Pucciarelli
MARIO PASSA IL TESTIMONE MA LA MUSICA NON CAMBIA
Quando scrivemmo, per la prima volta, della Trattoria da Mario
di Prepotto (era il 1988, e questa rubrica era nata da poche
settimane) il protagonista era senz'altro lui, Mario Grassi,
oste all'antica e personaggio un po' folcloristico. Ed era
lui a mescere i vini, rigorosamente sfusi, accompagnando a
volte i commensali nella degustazione, disponibile ad accettare
giudizi positivi, pronto ad inalberarsi se qualche cliente
si permetteva di avere, in materia di vini e vivande, opinioni
personali. Un caratterino da primadonna, che non lasciava
spazio ad altri sul palcoscenico; neppure alla moglie, che
pure in cucina era l'artefice di piatti memorabili. Ma gli
anni passano per tutti; e anche Mario qualche tempo fa ha
abdicato, lasciando le redini dell'ambiente nelle mani del
figlio Marco, che senza stravolgere nulla ha rinnovato e trasformato
la vecchia sala da pranzo, che ora si presenta linda e accogliente.
Anche in cucina c'è stato il cambio della guardia;
ai fornelli c'è Gioia, moglie di Marco e madre di tre
maschi
che dovrebbero garantire, nel tempo, il prossimo
ricambio generazionale. Per testare il "nuovo corso",
abbiamo assaggiato tre primi: gnocchetti alle erbe, ravioli
al sugo di asparagi e gnocchi ripieni di rucola. Come secondo,
misto di arrosti e carni alla griglia: noi abbiamo optato
per queste ultime, tenerissime, saporite e accompagnate da
verdure di stagione. Ottimi i dolci fatti in casa (strudel
di mele e torta di ricotta) accompagnati da un Verduzzo all'altezza
della situazione. A proposito di vini: Marco ha fatto tesoro
dei lavori di selezione di produttori locali effettuato da
papà Mario in tanti anni di attività. Vale la
pena quindi affidarsi a lui, per una panoramica di assaggi
tra i quali non mancherà lo Schioppettino, vino-simbolo
di Prepotto al quale Marco ha intitolato l'enoteca ed una
festa.
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